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  • operazione bambino
  • P S pediatrico
  • bimbi
  • pagliaccio
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Chirurgia Maxillo Facciale Pediatrica
Responsabile:
Equipe medica:
Coordinatore:
telefono
030 399.6658 Responsabile
030 399.5719 Segreteria
030 399.5649 Reparto
030 399.5605 Caposala
telefono segreteria
030 399.5719 (dalle ore 9.00 alle ore 12.00)
fax segreteria
030 399.6007
ubicazione
Ingresso Satellite: scala 7 - piano 5°
prestazioni e servizi
 

Un insigne chirurgo ha definito questa specialità "il campo illimitato della diagnosi e della terapia chirurgica delle malattie, dei traumi, delle anomalie e delle malformazioni dell'intero distretto della faccia, al cui centro è posto il sistema stomatognatico".
L'Unità dipartimentale nasce dalla gemmazione della Divisione di Chirurgia Maxillo Facciale, storica Divisione dell'Azienda Ospedaliera, e nel tempo è riuscita ad affermarsi, grazie ai risultati raggiunti, come Centro di riferimento nazionale. La patologia d'eccellenza trattata è la labiopalatoschisi, patologia malformativa cranio-facciale frequente, di cui l'Unità è Centro di riferimento. Altre patologie trattate sono:

  • la traumatologia dello scheletro facciale in forma acuta o come esiti (fratture di mandibola, del naso e del mascellare);
  • i traumi alveolo dentali;
  • le ferite del volto e del cavo orale;
  • le malformazioni scheletriche del massiccio facciale (progenismi);
  • le patologie dell’articolazione temporo-mandibolare (chirurgia delle anchilosi e degenerazioni articolari);
  • patologia ricostruttiva ossea dei mascellari (distrazione ossea, innesti d'osso);
  • il trattamento degli angiomi e dei linfangiomi e chirurgia dei tessuti molli della faccia;
  • il trattamento chirurgico della patologia benigna e maligna dei tessuti molli del cavo orale;
  • il trattamento della patologia orale del bambino portatore di handicap fisici e/o di malattie croniche (in collaborazione con la Pedodonzia della Clinica Odontoiatrica).

    L'Unità è collocata al 5° Piano del Satellite, Scala 7/8 e dispone di 10 posti letto; esegue interventi in anestesia locale, in sedazione e in anestesia generale.

    La programmazione chirurgica in anestesia generale è bisettimanale (martedì e giovedì) mentre quella in anestesia locale (Day Surgery) è il giovedì mattina.

    struttura reparto
     

    Tipologia

    Dove

    Giorno

    Ore

    Prenotazioni

    Visita chirurgica maxillo facciale

    Poliambulatori Spedali Civili

    Lunedì
    Venerdì

    13.00 - 15.00

    CUP (Tel. 030 224466 dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 - il sabato dalle 8.00 alle 13.00)

    Ambulatorio delle malformazioni cranio-facciali

    Reparto

    4° mercoledì del mese

    dalle 11.00

    In reparto

    030 399.5649

    Ambulatorio polispecialistico degli angiomi e linfangiomi

    Reparto

    2° martedì del mese

    10 - 11

    Capo sala

    030 399.5605

    Ambulatorio odontostomatologico del bambino con fragilità

    Reparto

    Giovedì

    11.30 - 12.30

    CUP (Tel 030 224466 dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 - il sabato dalle 8.00 alle 13.00)


    L’Unità di Chirurgia Maxillo Facciale pediatrica aderisce al Progetto Melo per la cura dei bambini in condizioni di emergenza e marginalità in Ucraina. E’ attivo anche il nuovo progetto transnazionale "Medicina per un Sorriso – Chirurgia maxillo-facciale pediatrica – un percorso di solidarietà sanitaria per rispondere ai sempre più crescenti bisogni pediatrico-sanitari provenienti dal territorio della provincia di Brescia; si avvale di un Data Base Virtualizzato, che rende possibile interagire on-line con i più avanzati “Network clinico-specialistici Internazionali” e migliorare l’efficienza degli interventi di Chirurgia Maxillo-Facciale pediatrica.

    Presentazione U.O.

     

    Modalità ricovero e degenza

     

    SERVIZIO PSICOLOGICO GIOCAMICO:
    Presso il nostro reparto è attivo il servizio di Psicologia Clinica Giocamico che si occupa di: 

    Preparare i piccoli pazienti al percorso chirurgico attraverso un colloquio clinico e un'attività ludica specifica

    • Preparare i pazienti ad affrontare la Risonanza Magnetica non in sedazione attraverso un colloquio clinico ed una simulazione dell'esame
    • Sostenere  i piccoli pazienti e le loro famiglie nell'affrontare al meglio il percorso diagnostico e di cura, che può essere fonte di preoccupazione e sofferenza.
    aggiornato giovedì 23 novembre 2017
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